Storia

Ceramiche Keope è una delle realtà aziendali più affermate nel settore della produzione di pavimenti e rivestimenti in grès porcellanato. La sua storia, iniziata nel 1995 a Casalgrande (Reggio Emilia), l’ha portata ad essere presente oggi con i suoi prodotti in più di 80 paesi nel mondo, con una produzione annua di oltre 5 milioni di metri quadrati. Ceramiche Keope offre soluzioni dal design raffinato e dalle elevate prestazioni tecniche sia per ambienti esterni che interni, in spazi commerciali, pubblici e residenziali. L’azienda fa parte del Gruppo Concorde, primo gruppo ceramico in Europa, di cui condivide i valori di serietà, correttezza, attenzione alle persone e tutela dell’ambiente.
Un impegno costante per il miglioramento in tutte le fasi produttive, una ricerca attenta a tutte le evoluzioni del mercato, il coinvolgimento di tutte le risorse e il desiderio di offrire soluzioni alle più elevate esigenze progettuali, sono i principali elementi che hanno determinato il successo di Ceramiche Keope in questi anni.

 

Ceramiche Keope, giovane e dinamica azienda appartenente al Gruppo Concorde, con una produzione superiore ai 5 milioni di metri quadri di ceramica gres porcellanato, si pone oggi fra le aziende di riferimento di questo importante segmento.

Riteniamo che il marchio “made in Italy” sia garanzia di valori saldi, quali stile, design, innovazione e qualità del prodotto, ma soprattutto rappresenti rispetto per l’ambiente e per le persone. È proprio nell’intento di promuovere la concreta applicazione dei principi e dei valori insiti nei prodotti autoctoni, che pensiamo sia fondamentale comunicare il valore aggiunto del made in Italy, testimonial dello stile italiano sui mercati esteri. Un valore sempre più distintivo, capace di esaltare le capacità tecniche e l’estro artistico tipicamente italiani. 

Produzione

La preparazione dell'impasto si effettua con una fase di macinazione e successiva atomizzazione. La miscela delle materie prime è macinata ad umido in mulini rotativi a ciclo continuo, fino ad ottenere un liquido (barbottina) stoccato poi in apposite vasche sotterranee munite di agitatori.

È in questa fase che hanno origine le sofisticate composizioni cromatiche che caratterizzano i prodotti Keope.
La barbottina viene colorata in massa con coloranti naturali anch’essi macinati ad umido. Il liquido colorato viene prelevato con pompe ed immesso, ad alta pressione, nell'atomizzatore che produce una polvere finissima omogenea pronta per essere pressata.

Uno dei motivi del successo ottenuto da Ceramiche Keope è innanzitutto da ricondurre ai fortissimi e continui investimenti in ricerca ed innovazione.L’utilizzo delle più avanzate tecnologie per una costante e altissima qualità, la ricerca del dettaglio per ottenere un prodotto dal carattere originale, e una filosofia aziendale che pone il rispetto dell’ambiente tra i propri obiettivi primari, sono gli elementi che hanno portato Keope ad essere riconosciuta come una azienda di riferimento nel panorama.

Greenthinking

GREENTHINKING è il Progetto Keope nato per rispettare quegli obiettivi di sviluppo sostenibile necessari a ridurre l’impatto ambientale. Keope è la prima azienda europea e fra le prime al mondo che ha definito le qualità ecologiche dell’industria ceramica.
Al passo con la più avanzata evoluzione tecnologica, Keope si è impegnata a seguire un severo programma di tutela della biocompatibilità iniziato anni fa con l’adesione al Marchio Ecolabel, per arrivare alla più importante ed impegnativa certificazione ISO 14064.
Il marchio “Greenthinking” è il simbolo di questo impegno di Keope nei confronti della natura.
Ceramiche Keope è divenuto inoltre socio del Green Building Council Usa (USGBC), che si propone di introdurre il sistema di certificazione indipendente LEED – Leadership in Energy andEnvironmental Design – i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.

Certificazioni

Tutti i prodotti Keope sono testati e classificati secondo le normative UPEC, al fine di certificarne l'appropriatezza rispetto alle destinazioni d'uso. I test ai quali sono sottoposte le piastrelle presso il "Centre Scientifique du Bâtiment (CSTB)" - secondo le normative ISO vigenti – sono estremamente selettivi e sono volti a stabilire la resistenza e le performance dei prodotti rispetto a quattro dimensioni fondamentali: resistenza all’usura (U), alla perforazione (P), all’acqua (E) e all’aggressione chimica (C).

Tutte le piastrelle possono essere classificate secondo le norme UPEC. Tale classificazione consente di conoscere facilmente le destinazioni d’uso più appropriate per ogni prodotto e di confrontare i prodotti tra loro dal punto di vista delle prestazioni tecniche.
La certificazione UPEC avviene sottoponendo le piastrelle a vari test organizzati dal CSTB secondo metodologie di prova ISO al fine di testare le loro caratteristiche tecniche e verificarne il comportamento.
A ogni lettera è associato un valore numerico che indica la performance del materiale. Più elevato è il valore, migliori sono le caratteristiche tecniche del materiale esaminato.